Perché l’Africa non può più aspettare.
La sensazione purtroppo diffusa tra i tantissimi che hanno davvero a cuore il destino dell’Africa è di essere distanti ed impotenti verso le tragedie legate all’estrema povertà ed al sottosviluppo di questo Continente.

E’ quindi questa un’occasione unica per unire le nostre mani e le nostre voci in un’iniziativa evocativa e di grande visibilità. Il nostro impegno condiviso non avrà colore politico, non sarà esclusivo di nessun orientamento religioso, non si legherà ad alcuna ideologia distintiva.

Sarà l’impegno di uomini e donne che non percepiscono più il riconoscimento dei diritti fondamentali e della dignità della persona umana come un sogno, ma come un’urgenza ed una condizione da realizzare con ogni strumento di aiuto allo sviluppo effettivo ed efficace.

Attraverso la nostra concreta assunzione di responsabilità nello stimolare l’operato in questo senso dei G8, saremo uniti per costruire il destino di quei 30.000 esseri umani che ogni giorno scompaiono da questa Terra a causa dell’estrema povertà.